Taste of Milano 2012, io ci sono andata

Taste of Milano 2012, io ci sono andata

Attimi di intrascurabile felicita’ .Il cool piu’ cool della Life Milanesss. Nel verde.
Ecco, un evento che ti si presenta come il cool piu’ cool della life, gia’ partiva con il piede sbagliato  sbagliatissimo sia con me che con Marito,.
Il fatto poi che chiedessero 20 euro a testa solo per accedere all’Ippodromo di San Siro ed essere li’ nel verde della Milano bene, ci prendeva ancora peggio.
Poi pero’ abbiamo trovato i biglietti ridotti per entrare e ci siamo decisi ad andare anche se il timore del ripertersi di scene/ persone gia’ descritte qui era molto forte.
Una volta entrati all’Ippodromo, ci siamo messi in fila per procurarci la tessera che  permette di acquistare i piatti nei vari ristoranti che partecipano a questa manifestazione.

Questa tessera funziona come una vera e propria carta di credito, la pagherete in Euro e vi verra’ restituita in Ducati (1Euro= 1Ducato, facile).
Perche’ proprio i Ducati? Qualcuno sa il motivo??
Io no, ma ho ipotizzato che forse dire EURO e’ un po’  troppo da bavboni, mentre Ducati fa piu’ alta borghesia. O forse perche’ l’Euro non la vuole piu’ nessuno che fa solo danni? Mah…
Comunque.

Il primo impatto e’ stato di bauscita’ everywhere, poi ci siamo dovuti  ricredere perche’ in realta’ c’era un po’ di tutto: coppie, gruppi di amici, imprenditori, gente assurda proveniente da Zoticolandia, insomma personaggi cosi’.
Secondo me, l’idea alla base dell’evento e’ bella, anche perche’ poi ci sono tanti corsi/ dimostrazioni di cucina, ci sono degli incontri, delle presentazioni, tanti prodotti che si possono acquistare (come il gorgonzola al tartufo che e’ buonissimissimo!) e anche qualche concerto durante il weekend.
La pecca e’ che non e’ propriamente economico, perche’ comunque ogni piatto che e’ poi giusto un assaggio, costa dai 5 ai 6 ducati (cioe’ Euro) e se si vogliono provare tutti i ristoranti che sono 12…be’ fate un po’ due conti….
Tra le conversazioni piu’ lodevoli che ho ascoltato ieri sera e che voglio ricordare ci sono:

Bauscia DOC che parla ai suoi genitori appena incontrati ad uno degli stand:
‘No che poi ho anche fatto fatica ad entrare, che questo all’ingresso gli ho fatto vedere il Pass ma non mi lasciava passare e allora gli ho detto Ma, va, fatti in la’ PROVINCIALE’…

Ragazza random in mezzo ad un gruppo di amici:
 ‘POSSO DIRE CHE COMUNQUE LE SCELTE CHE C’ERANO AL TASTE DI SETTEMBRE ERANO MOLTO MEGLIO??’
(Di’ pure quello che ti pare, basta che non urli che non a tutti frega).

E infine la domanda piu’ ricorrente:
‘ Ma voi siete in fila?’
‘No, noi stiamo qui in piedi ammassati  perche’ ci piace il contatto fisico e l’essere spintonati avanti e indietro da perfetti sconosciuti…’

Concludo con un po’ di foto.

Qui di seguito un esemplare maschio di Milanese DOC, munito di pantalone rosso e giacchetta sportiva-ma-non-troppo.

Il segreto e’ nell’abbinamento di colori

Questo e’ un dolce creato all’interno delle palline dei distributori di minchiatine per bambini.
Non ricordo esattamente il nome, ma so che era una mousse di mango, con mango mangato e granelle di mango. Comunque c’era il mango.

Questi sono due dei piatti che ci sono piaciuti di piu’: carbonara croccante e maialino con una salsetta. Ah, no scusate, leggo che i nomi ufficiali sono: carbonara crock e pancia di maialino croccante con purea di mele allo zenzero.
Il ristorante era: Innocenti Evasioni

Un altro piatto per il quale poi abbiamo rifatto una fila kilometrica per avere il bis e’ stata la pizza fritta dell’ Alice Ristorante (nome ufficiale:Omaggio a Sofia: pizza fritta con pomodorini confit, limone candito, mozzarella di bufala e bavarese di pomodori).

Pizza Fritta (Sofia per gli amici)

Le 2 foto qui sotto sono entrambi piatti del ristorante Pont de Ferr.
Il carpaccio, cioe’ sashimi di bue e foie gras, salsa bernese e umeboshi (??), scelta mia.
I bulbi oculari alieni, cioe’ gli gnocchi alla brace, scelta di Marito.
(La mia scelta ha vinto, ndr).

Carpaccio con tante cose
Bulbi oculari

 Infine, dulcis in fundo la Pastiera di Alice, un dolce di cui non sono particolarmente amante, ma devo dire  che mi sono in parte ricreduta assaggiando questa pallina dorata!

Pastiera colpita da un fulmine

Non ci sono piaciuti:

Al V Piano: Maialino da latte fondente su spuma di zucchine e menta. Zucchine e menta insieme? No, grazie.

D’O: tartarre di pasta di salame, birra in salsa e profumo di caffe’…ecco noi oltre al profumo abbiamo sentito un gran gusto di caffe’…e basta!

Il Liberty: hot dog di branzino arrosto e ricci di mare, crauti brasati, maionese al lime, e chips di patate. Le 4 chips di patate erano buone, il resto anche no, l’hot dog era sproporzionato rispetto al panino e al condimento.

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3 Comments

  1. Diana 20 maggio 2012 / 21:13

    Great blog! I’m a new follower =)

  2. gegge 20 maggio 2012 / 15:28

    ma per fare la foto al tizio con i pantaloni rossi hai fatto finta con nonchalance di farla al libricino con il programma? eheheheheheh

    • La Ele 21 maggio 2012 / 11:58

      Quello della foto e’ mio marito…hehehe..e’ stato costretto a mettersi in posa

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