Parigi val bene una messa

Parigi val bene una messa
Nel caso ancora non lo sapeste, di recente ho passato 4 bellissimi giorni di vacanza a Parigi.
Ora non posso esimermi dal condividere con voi questa esperienza e darvi i miei consigli di viaggio, quindi vi beccherete l’ennesimo post di ‘non perdetevi questo’ ‘dovete troppo visitare quello’.
Partiamo con ordine.
Dove ho alloggiato:
Hotel Georgette (36, Rue due Granier Saint-Lazare; fermata della metro: Rambuteau, linea 11). L’hotel e’ davvero carinissimo, le camere sono piccoline ma arredate con un design un po’ seventies molto curato. La posizione e’ ottima, perche’ siete a 2 passi dal Centre Pompidou, dal Marais che e’ il quartiere-to-be, e vicini anche a Notre Dame.
La fermata della metro e’ proprio all’inizio della via e avete ben 2 mini market vicini per procurarvi beveraggi e snack in abbondanza.
Vista dalla nostra camera

Shopping:
Le BHV Marais (Bazar de l’Hotel de Ville): e’ un centro commerciale proprio a fianco l’Hotel de Ville.
Al suo interno trovate marchi di moda parigini come Sandro, insieme a Topshop , ma soprattutto trovate un interno piano dedicato alla ‘Papeterie’ ovvero la cartoleria, ma qui ho visto biglietti, bigliettini e stickers che voi umani non potete neanche immaginare.
Sempre in ambito Papeterie, se siete delle fissate come me, non potete perdervi i negozi Hema, io me li sono persi e ora piango fortissimo.
Uniqlo e’ una catena giapponese, ma visto che in Italia non c’e’, approffitatene qui. Ha magliette e maglioncini di un cotone di una qualita’ incredibile a prezzi contenutissimi
& Other Stories si trova in rue Saint Honoré insieme al 90% delle boutique parigine, e’ un negozio che trovate anche a Milano, ma io ancora non l’avevo visitato. Per molti versi mi ricorda un po’ Cos, ma qui trovate anche degli originali prodotti beauty e avete una selezione di bigiotteria bellina bellina e molto trendy a prezzi contenuti.
Infine vi segnalo La Librerie du Jardins des Tuileriesall’interno, ovviamente, dei Jardins des Tuileries secondo me e’ da vedere, ha libri, cartoline, stampe, calamite, tutte dedicate al verde, ai fiori e al giardinaggio ed e’ davvero piccolina e carina.
Food:
Per la colazione:
Brioche Doree, e’ una catena, la trovate evriuer o partout, se preferite, offre il pacchetto caffe+ croissants o pain au chocolat a 2 eurini. Ca va sans dire che croissants e pain au chocolat sono buonerrimi.
Paul, anche questa e’ una catena che trovate partout, ideale anche per i pranzi perche’ ha una selezione di baguette, panini caldi e croque monsieur che levati.
Le Pain Quotidien, fighetto e’ fighetto, hipster e’ hipster, il cappuccino servito nella tazza da caffelatte come quella di casa fa anche scena, ma le petit dejeuner a 9euro lo trovate dove volete. Secondo me il rapporto qualita’ prezzo non c’e’, ma qui trovate il croissant BIO, qualsiasi cosa significhi…
Per l’happy hour: di posti ce ne sono mille mila, a noi e’ piaciuto particolarmente il Café La Fusée vicino al Centre George Pompidou, ha il vino in caraffa e i salumi misti, bicchieri da vino grandi come un cicchetto e un atmosfera da siamo-tutti-amici-volemose-bene.
Per il brunch: Le Paradis du Fruit ok, ve lo dico subito, io non ho fatto il brunch qui, ma ho letto nel menu cosa comprende e vi posso dire che sicuramente vale la pena prenderlo in considerazione, soprattutto perche’ si tratta di un brunch ricco, servito fino alle 17, al costo di 19.50eur.
L’aspetto dei centrifugati poi era super invitante e anche le insalate che ci siamo fatte erano davvero molto abbondanti e con la possibilita’ di creare la vostra combinazione preferita.
Questo posto si trova vicino a Place de Vosges, ma a quanto pare si tratta di una catena, per cui potrebbe essere un po’ ovunque.
La simpatia non e’ una caratteristica delle cameriere, almeno qui.
Menu del Paradis du Fruits

Vi segnalo inoltre che il 21 giugno di ogni anno, in concomitanza con il solstizio d’estate, a Parigi organizzano la Fête de la Musique, musiche diverse in ogni quartiere, band che suonano per strada ad ogni angolo, ma anche semplici persone che attaccano il microfono ad un amplificatore e si improvvisano cantanti, metro in funzione per tutta la notte, e un fiume di gente ovunque vi giriate. Molto bella, soprattutto se avete meno di 30 anni, e un’alta sopportazione del caos e della ressa.
Pianoforti a disposizione di tutti per la Festa della Musica

Last but not least, questa volta ho visitato Parigi con l’occhio da mamma e vi posso dire che non l’ho trovata per nulla passeggino-friendly: la maggior parte degli accessi alla metro non e’ dotato di scale mobili o ascensori, per cui tanti cari auguri a fare su e giu’ sulle scale piene di gente.
Molte delle location piu’ turistiche hanno strade in pave’ o con sanpietrini per la giuoia dei vostri pargoli che si possono godere un po’ di massaggio gratis, anche se non so quanto possano gradirlo.
Prima di visitare Parigi con baby Tommaso, credo proprio che aspettero’ che sia in grado di usare le sue gambe autonomamente prima di partire ad esplorare questa citta’.

Scalinata di Montmartre non molto passeggino-friendly


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