No, mi scusi? Ma questo e’ cibo?

No, mi scusi? Ma questo e’ cibo?

No, allora io lo so com’e’ prendere un volo di 9 ore quando la sera prima sei stata colpita da un virus intestinale…ve lo dico…e’ nammerda!
Si vede che c’é una sorta di maledizione ad Atlanta che colpisce alternativamente me e mio marito la sera prima di imbarcarci su un volo di quasi 10 ore.
In giugno, quando siamo rientrati definitivamente era stato il mio turno, il venerdí prima della partenza avevo salutato i miei amici e colleghi lasciando loro il ricordo di una me versione verdastra e malaticcia.
Il colpo di genio?? Non mangiare nulla a cena e tutto il giorno dopo e, una volta sull’aereo, prendere un bel sonnifero grande una casa.
Resterà impressa negli annali la mia domanda : ‘É successo qualcosa di grave?’ chiesta a mio marito in un momento di allucinazione estrema nel quale credevo fossimo appena atterrati sull’acqua.
Oggi é il turno di Stefano che si é appena imbarcato sull’aereo, un po’ febbricitante e un po’ vomitoso.
Sicuramente quando inizieranno a distribuire la cena, il suo stomaco dovrà reggere un altro duro colpo.
Non ho ancora ben capito quale parte del pasto (e mi riferisco a quello servito dalla Delta Airline) mi disguisti di piu’…Forse l’insalata di plastica con le guarnizioni di rapanello ( o se siete fortunati vi puo’ capitare il cetriolo) improbabile?! O magari sono i 2 mini crackers dolciastri da abbinare al pastossimo Cheddar? Mmmm..no credo che ogni volta a rivoltarmi maggiormente le interiora sia sempre il piatto principale (fidatevi, ho 3 anni voli Delta sul groppone!).E non importa che prendiate l’alternativa chicken or pasta, perché tanto vi verrà comunque servita una schifezza stra-cotta annegata in un salsa rancida con il tutto ricoperto da una fantastica pellicola plastica che al vostro primo tentativo di aprirla avrà già innondato il vostro meal di tutta la condensa di questo mondo!
E vogliamo poi parlare della colazione che ti servono un’oretta prima di atterrare in quel di Malpensa?!? No, dai per stavolta risparmiamocelo che c’ho già i villi intestinali in rivolta!

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4 Comments

  1. Francesca 29 novembre 2012 / 8:32

    ancora rido…mi sono “sbilisciata dalle risate”..tranquilla non sai quanto ti capisco…e hai reso l’idea alla perfezione…non ce la faccio….ancora rido…disgustata ma rido! ahahhahaha ^_^

  2. Em. 3 marzo 2012 / 10:00

    Povero!
    Hai reso l’idea benissimo, direi 🙂

  3. Anonymous 3 marzo 2012 / 1:31

    ELENA ma e’ stupendo non sapevo avessi un blog! Ho riso dall inizio alla fine..!! Povero Stefano nelle mani della Delta sulla tratta Atl-Mxp!
    Hai veramente reso l idea di quello che passiamo durante i ns voli Lol
    Ma non vedevo l’ ora di leggere della scelta tra la pizza appena sfornata o il gelato
    Carolina Egro

    • Ele 5 marzo 2012 / 15:23

      Carol, ma ciao!! Si’ alla fine mi sono decisa a scrivere un blog su tutto e niente come vedi!
      Ste era di un colorito tra il verde e il blu quando e’ uscito dall’areoporto..mi sa che la colazione gli ha dato il colpo di grazia! Ma come facciamo a sopravvivere a ‘sti voli Delta??

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