Chicco: dove c’è un bambino?

Chicco: dove c’è un bambino?

Un post di forte denuncia.

Molti spot pubblicitari recitano che ‘come mamme, noi sappiamo cosa è meglio per il nostro bambino’.
A questo, io vorrei rispondere: ‘Cazzate’. In quanto mamma, io non so a priori cosa sia meglio per mio figlio, ergo devo andare per tentativi.

Tentativo numero 1: mi affido al prestigio della marca, la Chicco.
Tutta bella baldanzosa con la mia lista dell’occorrente per il parto in mano, incinta all’ottavo mese, vado a fare acquisti al Chicco Village.

Ed ecco le mie delusioni:
– mutande monouso post parto: potevano andare bene giusto giusto ad una taglia 40. Alzi la mano chi vestiva una taglia 40 dopo il parto!? No, tu Belen no, non vali.
– assorbenti post parto: prendete una confezione di cotone idrofilo e avvolgetela nella garza, ora indossatela come un assorbente.
– coppette assorbilatte: avete presente la carta vetrata? Ecco, quasi uguale, ma sul seno irritato dall’allattamento.

Però dico a me stessa che forse è sola un problema della roba pre-maman, in fondo la Chicco fa prodotti per bambini.
Perfetto. Compro qualche body e vestitino per essere pronta per l’ospedale.
La qualità del materiale non si discute, ma le taglie? Perfette, ma dovrete poi vestire i vostri neonati senza il pannolino che ha un ingombro di almeno 3-4 cm e dentro ai body della sua taglia poi non ci sta.

I pannolini? Economici, certo, ma sono fatti dello stesso materiale delle coppette assorbilatte.
I biberon? Le tettarelle non si sono più evolute dagli anni ’80, ma ehi, non preoccupatevi intorno ai 3 anni vostro figlio imparerà ad utilizzarle.
Il Boppy ( cuscino per l’allattamento, nda )? Su internet ne leggo un gran bene e forse il problema sono io, ma secondo me per usarlo devi avere le tette dritte e a punta Barbarella style, altrimenti propri non mi spiego come faccia un bambino ad arrivarci.

Vabbé, dai, allora mi butto sul tecnologico, compro le radioline per sentire quando piange. 
Carine, con la lucetta, la musichetta, la torcia per non ucciderti quando lo vai a recuperare di notte.
Proprio un bell’acquisto, ma se volete davvero sentire vostro figlio quando piange, allora è meglio affidarvi al vostro udito, sarà di sicuro più efficace di queste radioline.

Per cui in conclusione mi chiedo se la Chicco sia davvero dove c’è un bambino, perché a me non sembra proprio.



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9 Comments

  1. Jeasmine Incoglia 21 novembre 2013 / 11:07

    mi hai fatto morire dal ridere con questo post, io sono una tg 38/40 e ti dico che le mutandine post parto non entravano neanche a me!!!! 🙂 passa a trovarmi, da poco posto ricette di cucina e se ti va possiamo seguirci tacco 12 in cucina
    a presto jeasmine

  2. Polvere Di Stelle 20 novembre 2013 / 12:05

    Entro nel tuo blog per caso e, dopo 5 minuti, ho già:
    °preso nota della Chicco.
    *visto quasi tutte le pagine finchè il pc non si è suicidato.
    °Messo il “Segui il blog”.
    * continua a prendere appunti XD
    Sei simpaticissima ed il blog è veramente interessante! Ci risentiremo sicuramente!!!

  3. xxxfede 5 novembre 2013 / 10:48

    secondo me hai ragione e come dice ali ce chicco c’è dove ci sono soldi!

    comunque ho appena aperto un blog e mi farebbe trantissimo piacere se ti va di farci un salto.. un bacio nuova folllower
    http://xxxfede.blogspot.it/

  4. ShaDe 23 settembre 2013 / 20:54

    HI ho aperto un blog dove discutere insieme di anime, manga, cosplay, videogiochi e quan’taltro….se ti interessa facci un salto ok?^^

    sorry per lo spam

  5. Ali Ce 11 settembre 2013 / 21:38

    è dove c’è un bambino ma anche dove c’è un portafoglio pronto….

  6. Phiiiibi. 12 agosto 2013 / 12:50

    Mi hai fatto sorridere, certo che essere mamma è na faticaccia! Meglio affidarci al nostro istinto no? (:

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